⚖️ esiste un obbligo di rinunciare per non diventare erede di una persona?
👉 in genere no: alla morte di una persona si diventa “chiamato all’eredità”, non erede automaticamente. Si diventa erede solo se si accetta espressamente oppure tacitamente l’eredità.
⚖️ quando si verifica l’accettazione tacita?
👉 quando si compiono atti che presuppongono la volontà di accettare, come ad esempio l’usare o vendere beni i ereditari.
⚖️ a chi si trasmette l’eredità in caso di rinuncia?
👉 se il rinunciante è figlio/fratello o sorella del de cuius, il diritto di accettare si trasmette ai suoi discendenti in virtù dell’istituto della rappresentazione.
⚖️ e se anche i chiamati per rappresentazione rinunciano?
👉 in tal caso la quota del rinunciante per “accrescimento” va ad espandere quella degli eredi che avrebbero concorso con lui.
⚖️ se invece il rinunciante è solo?
👉 in tal caso opera la successione legittima.
⚖️ posso rinunciare all’eredità di una persona in vita?
👉 no, perchè l’eredità si apre solo al momento della morte e prima di quel momento, non esiste ancora un’eredità giuridicamente. Senza dire poi che qualsiasi accordo per rinunciare in anticipo è considerato un patto successorio, che è nullo.
⚖️ se rinuncio all’eredità perdo la pensione di reversibilità? E invece l’indennizzo di una polizza vita?
👉 no, la pensione di reversibilità spetta ai familiari del titolare dell’assegno iure proprio ed in virtù di una norma di legge e non iure hereditario.
👉 anche per le polizze vita la risposta è negativa. La designazione del beneficiario ed il diritto alla prestazione spetta nin prr successione ma per designazione contrattuale.
⚖️ è possibile una rinuncia solo parziale all’eredità?
👉 no, non è possibile
⚖️ il coniuge rinunciante perde il diritto di abitazione nella casa coniugale e dei mobili che la arredano?
👉 prevalentemente si ritiene di no.