Il comandante di una nave ha diverse prerogative, che derivano dalla sua responsabilità principale di garantire la sicurezza della navigazione e la salvezza dei passeggeri.
Tecnicamente si definisce la figura del comandante, per le sue prerogative che vedremo, come esercente privato di una pubblica funzione.
Ma quali sono le prerogative di legge?
Il comandante è responsabile della manovra e della navigazione, con l’obbligo di intervenire personalmente in situazioni critiche.
È inoltre responsabile della gestione delle risorse di bordo (cambusa, carburante) e della correttezza della rotta.
Ma fin qui stiamo parlando delle funzioni insite nell’incarico.
Forse però non tutti conoscono che il comandante:
⚖️ ha alcuni poteri di Ufficiale di Stato Civile: in navigazione, può ricevere atti di nascita, morte, matrimonio (in pericolo di vita),
⚖️ svolge determinate funzioni notarili, come quella di ricevere disposizioni testamentarie,
⚖️ svolge funzioni di Polizia Giudiziaria: ha potere di indagine e verbalizzazione per reati commessi a bordo,
⚖️ ha poteri disciplinari nei confronti del personale di bordo,
⚖️ ha poteri disciplinari anche nei confronti dei passeggeri, come quello di escluderli dalla tavola comune, di proibizione di stare in coperta o di disporne lo sbarco al prossimo porto di approdo.

