
Con il decesso del socio, nel suo patrimonio va annoverata anche la sua partecipazione a società.

ma quale è il destino delle quote?

Bene, semplificando si può affermare che gli scenari variano in relazione alla tipologia della società, o meglio variano a seconda che si tratti di società di persone piuttosto che di capitali.

nella società di persone la morte del socio di norma comporta lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente a quel socio. Gli eredi non diventano automaticamente soci: normalmente hanno diritto alla liquidazione della quota, salvo che i superstiti e gli eredi decidano diversamente o lo statuto/atto costitutivo preveda una continuazione.
Opposto lo scenario nelle società di capitali.

nelle società di capitali la partecipazione è normalmente un bene del patrimonio del socio e, alla sua morte, si trasferisce agli eredi secondo le regole della successione.
Nella S.r.l., tuttavia, lo statuto può prevedere clausole che limitano il trasferimento o disciplinano il subentro degli eredi.