Recupero dei crediti

Gli insoluti su fattura per forniture commerciali, causa anche difficile congiuntura economica che sta attraversando il nostro Paese, sono sempre più frequenti. Per un’azienda poter avere la certezza della riscossione dei propri crediti è di essenziale importanza. Non per nulla le lungaggini e l’incertezza delle azioni di recupero sono ritenute da tutti gli economisti un importante freno per gli investimenti nel nostro territorio da parte di aziende localizzate oltre i nostri confini nazionali.

Lo studio Bre.Ra ha maturato un’esperienza più che ventennale nell’ambito del recupero crediti, operando sia in forma stragiudiziale che giudiziale. In tale ambito viene effettuata inizialmente un’analisi dei cespiti patrimoniali del debitore, in modo da prospettare le chances di positivo esito dell’azione.

Lo studio ha la possibilità di verificare, avvalendosi di apposite banche dati e di informazioni, se il debitore ha proprietà immobiliari, automezzi ed anche se è titolare di conti correnti con relativa giacenza media. Quindi viene effettuata una verifica della presenza di eventi negativi sulla posizione del debitore: protesti, azioni esecutive, pregiudizievoli.

In un secondo tempo viene effettuato un tentativo stragiudiziale di recupero del credito mediante lettera di diffida legale nonché – se opportuno – mediante contatto telefonico o convocazioni del debitore presso lo studio.

Più spesso di quanto si possa pensare, basta la semplice diffida a disincagliare la riscossione del credito: in questo caso, la pratica si risolve in tempi veramente brevi. In termini percentuali, ciò si verifica nel 60% dei casi, secondo i dati statistici elaborati dallo studio nel corso degli anni. Solo in caso di insuccesso, viene avviata l’azione giudiziale mediante ricorso per decreto ingiuntivo, atto di precetto ed eventualmente pignoramento.

Lo studio dispone dei più moderni strumenti informatici e telematici, in modo da accelerare lo svolgimento della pratica avvalendosi della piattaforma software del processo civile telematico. Previa ulteriore valutazione di presumibile riscossione, verranno avviate azioni esecutive sul patrimonio del debitore: pignoramento mobiliare, immobiliare, presso terzi.